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Premio donna

Sono aperte le votazioni delle finaliste del Premio nazionale Donna dell’Anno 2020

Chi siamo

Il Premio Donna dell’Anno è promosso da Innovation Future School, Associazione fondata nel 2017 per creare un ponte tra ragazzi ed imprese perché è solo insieme a loro che possiamo costruire il futuro.

Dal 2018 l’associazione organizza il Premio Donna dell’Anno con l’obiettivo di incentivare e sostenere personalità femminili di spicco che con intuito e coraggio si sono distinte per essere le promotrici di iniziative in tutti gli ambiti (dall’economia alla cultura, dall’ambito sociale a quello artistico/creativo) che abbiano una particolare ricaduta sociale in ambito sia locale che nazionale.
La finalità del premio è quella di contribuire a dare visibilità agli sforzi e alla creatività di donne che per ragioni diverse non abbiano ricevuto ancora una particolare attenzione da parte dei media locali e nazionali; in questo modo si intende promuovere modelli di azione ed esperienze che stimolino e siano di ispirazione per altre donne ad essere sempre più protagoniste del nostro tempo.

Il premio

Il Premio intercetta ed esprime sempre di più la richiesta di dare voce e raccontare storie di donne che con le loro iniziative ed attività, spesso non conosciute, possono ispirare altre donne; in questo modo si intende promuovere modelli di azione ed esperienze che stimolino e siano di ispirazione per altre donne ad essere sempre più protagoniste del nostro tempo. Il Premio coinvolge imprenditrici, manager, professioniste, occupate ma anche non occupate, di tutta Italia, sia nella fase di candidatura che nella fase di votazione.

I requisiti richiesti per partecipare al concorso sono:

– ricaduta significativa sul contesto del territorio locale o a livello nazionale dell’iniziativa promossa dalla candidata;
– limitata attenzione all’iniziativa da parte dei media locali e nazionali.

Nel 2020 si intende dare spazio in particolare a candidature appartenenti ai seguenti ambiti della società: Ricerca, Sociale ed Economia.

Premi in palio

Il premio Donna dell’Anno 2020 assegna alla prima classificata un ​Premio in denaro di 700 euro ​offerto da VOLKSBANK da destinare a sostegno della causa o iniziativa per la quale è stato riconosciuto il premio. A discrezione del Comitato Scientifico potranno essere assegnati riconoscimenti speciali alle finaliste ritenute particolarmente meritevoli. A tutte le 15 finaliste sarà comunque riservato uno spazio di visibilità permanente nel sito della manifestazione.

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Invia qui la candidatura

Entro il 4 ottobre 2020 potranno essere inviate le candidature ritenute in linea con i parametri di cui sopra tramite:

– l’utilizzo del ​form online​ del sito
– via email all’indirizzo di posta ​segreteria@premiodonna.it verranno prese in considerazione sia candidature inviate da terzi sia auto candidature.

Nel caso si scegliesse l’invio tramite la posta elettronica, sarà sufficiente inviare un’email con oggetto “Premio donna dell’anno 2020” contenente il nominativo che si intende candidare con un breve testo (max 200 battute) di motivazione della candidatura ed eventuali link web contenenti materiali utili alla valutazione della candidatura stessa.

News

valentina.porro
Posted by valentina.porro
Settembre 8, 2020

Vota le 15 finaliste

Clicca il pulsante per accedere alla schermata di votazione delle 15 finaliste. Puoi votare una sola candidata. 

Le finaliste

Enrica Boda

39 anni, Professore Associato in Anatomia Umana presso l’Università degli Studi di Torino, svolge la sua attività di ricerca presso il Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi di Orbassano (TO). I suoi studi sono volti a capire come favorire la riparazione della mielina in caso di patologia o lesione del Sistema Nervoso Centrale. In questo contesto, si sta attualmente occupando di studiare come l’esposizione agli inquinanti dell’aria possa agire come fattore di rischio per l’insorgenza e la progressione della Sclerosi Multipla.
Link al progetto

Chiara Brughera

Chiara è Managing Director di SheTech, associazione no-profit nata con l’obiettivo di colmare il gender gap nel mondo della tecnologia, del digital e dell’imprenditoria, attraverso eventi di networking, workshop formativi e opportunità professionali.
Link al progetto

Simona Dell’Utri

Mi definisco una sognatrice concreta, guardo al futuro attraverso gli occhi dei giovani e questo mi permette di non avere età. Dopo esperienze entusiasmanti nel trasformare le idee degli altri in progetti concreti, nel 2018 fondo BeValory, una start-up innovativa a vocazione sociale attiva nel settore della new technology per dare voce al mio sogno “valorizzare i sogni delle nuove generazioni”.
Link al progetto

Giulia Gussago

Giulia Gussago è danzatrice, coreografa, regista e insegnante di Metodo Feldenkrais®. E’ direttore artistico di Compagnia Lyria e del Progetto Verziano, realizzato in collaborazione con Ministero di Giustizia Casa di Reclusione Verziano Brescia a partire dal 2011.
Link al sito web di Compagnia Lyria 

Debora Nicoletto

Sociologa e giornalista pubblicista, si occupa di politiche giovanili e familiari in ambito regionale e nazionale. È stata docente e consulente per l’Università di Trento, di Padova e per lo IULM di Milano. Ha ideato il progetto Strike! Giovani che cambiano le cose, è referente dei Piani Giovani della Provincia di Trento e in questa coordinatrice dei Distretti Famiglia. Dopo l’esperienza di assessorato al Comune di Feltre, ha ideato lo spazio culturale Dolomiti Hub gestito dall’impresa sociale Dolomiti Lab.

Gaya Spolverato

Sono nata e cresciuta a Padova, dove mi sono laureata in Medicina e Chirurgia nel 2010. Mi sono specializzata in Chirurgia Generale a Verona nel 2017. Sono stata International Medical Student al Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York nel 2010, Research Fellow in Surgical Oncology alla Johns Hopkins di Baltimora dal 2013 al 2015 e International Clinical Fellow in Surgical Oncology al Memorial Sloan Kettering Cancer Center dal 2017 al 2018. Sono da poco tornata in Italia come Ricercatore all’Università di Padova e come Dirigente Medico in Chirurgia presso l’Azienda Ospedaliera di Padova. Sono una chirurga oncologa con un particolare interesse nella chirurgia del retroperitoneo (sarcomi e tumori del pancreas). Nel 2015 ho co-fondato Women In Surgery Italia, associazione che vuole unire e rappresentare le chirurghe in Italia e nel mondo.

Barbara Vecchi

Barbara, psicologa e imprenditrice, nel 2014 decide di mettersi in gioco e di fondare Hopenly con l’obiettivo di rendere le aziende italiane più competitive grazie l’uso di Intelligenza Artificiale. Consapevole che la diversità e l’inclusione sono un prezioso valore nell’innovazione, ha costruito un team eterogeneo per età, genere, etnia, cultura e background, capace di stimolarsi e arricchirsi reciprocamente per dare vita a nuove soluzioni a problemi di business. Le competenze, nate dalla loro esperienza, hanno dato vita anche a diverse iniziative sulla sostenibilità sociale.

Paola Viola

Paola Viola, 45 anni, vive a Vascon di Carbonera, Treviso. Insegnante, fotografa, cofondatrice e Presidente di Una mano per un Sorriso – For Children, Onlus trevigiana che da dieci anni opera in Italia e nel mondo a difesa dei diritti dell’infanzia e delle donne, e a sostegno della marginalità. Resiliente di fronte ad ogni realtà ed in ogni situazione, attraverso la costruzione e il sostegno di scuole in luoghi di estrema povertà e/o guerra rende reale ogni giorno, con la sua associazione, il Sogno di cambiare il mondo un Sorriso alla volta.

Silvia Bonizzoni

Silvia Bonizzoni ha una Laurea in Scienze Ambientali e un Master in Biologia Marina. Da vent’anni svolge ricerche sui delfini del Mediterraneo. E’ ricercatrice di OceanCare e direttrice esecutiva di Dolphin Biology and Conservation. Attualmente studia i delfini al largo delle coste del Veneto a bordo di una piccola imbarcazione.
Link al Progetto Delfini del Veneto
Link al Curriculum vitae

Martina Cighetti

Mi chiamo Martina Cighetti, ho 28 anni e sono Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica in una comunità per tossicodipendenti e autori di reato. Ho una formazione in Danzaterapia Clinica. Il progetto proposto, Piattaforma “Con-tatto”:servizi e risorse territoriali per la prevenzione e la cura di dipendenze e psicopatologie in adolescenti e giovani adulti, è stato pensato ed ideato come risultato dell’esperienza sul campo con giovani ragazzi che accedono al Servizio e come conseguenza alle difficoltà di attivare un progetto che risponda adeguatamente ai loro bisogno e aspettative. È emersa, come di fondamentale importanza, la necessità di attivare una solida collaborazione tra Servizi di cura ma, soprattutto, con enti territoriali che si coordino e si interfaccino.

Silvia Gatti

Fanno parte della mia vita: l’impegno nel Volontariato, oramai ventennale con l’Associazione Moica Marche, con la partecipazione a Corsi, Eventi Formativi e con l’insegnamento della lingua italiana alle donne immigrate; l’amore per la scrittura, che non viene prima dell’amore per mio marito Claudio e i miei tre figli, Nicolò, Sara e Filippo e per il mio beagle Black Star, protagonista dei miei libri come guida turistica a quattro zampe che porto con me nelle scuole, per educare i bambini all’amore del proprio territorio e alla dolcezza e al rispetto del mondo animale (Black Star – Scoprire Recanati con gli occhi di un beagle e Black Star – Scoprire la Riviera del Conero con gli occhi di un beagle).
Leggi qui un’intervista a Silvia Gatti

Annamaria Mancuso

Annamaria Mancuso – architetto per professione – ha fatto della lotta ai tumori, della prevenzione e del sostegno al malato e ai suoi familiari il suo motivo di vita, spinta dall’esperienza personale della malattia. Presidente e fondatrice di Salute Donna onlus, Associazione nata nel 1995 a Monza, dove oltre 20 anni fa venne inaugurato il primo ambulatorio di senologia. L’Associazione oggi è diffusa in maniera capillare su tutto il territorio nazionale con sezioni in diverse regioni d’Italia. Ideatrice e coordinatrice del gruppo di Associazioni pazienti “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” e scrittrice di due romanzi, «Da via Venezian» e «Una terrazza sull’Africa», Annamaria Mancuso partecipa a numerosi eventi nazionali e internazionali in campo oncologico dove accanto agli specialisti dà il suo contributo di paziente e di portavoce dei bisogni dei malati.
Un impegno costante al fianco di chi, come lei, ha vissuto e sta vivendo il percorso del tumore.

Iniziativa sostenuta La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere
Link al Sito web 

Patrizia Palumbo

Presidente Associazione Dream Team Donne in rete, con sede operativa a Scampia (NA), il cui scopo è la valorizzazione, il potenziamento e lo sviluppo professionale delle donne di aree urbane che versano in particolare condizioni di degrado sociale e ambientale, nonché la promozione di una cultura di genere allo scopo di ridurre stereotipi e discriminazioni; Presidente della Squadra di Calcio Femminile Dream Team Arci Scampia e da novembre 2018 è referente del Presidio Territoriale di LIBERA Scampia “Antonio Landieri”.

Francesca Tenchini

Architetto di formazione, da sempre nel campo dell’Arte e della Didattica per passione, incrocio l’ambito del Design per un’intuizione con lo pseudonimo di Francesca Tenchini – DESIGN PER LA PERSONA. Perchè prima di Prodotti, Progetti e Servizi c’è sempre la Persona…e le Piccole (grandi) Persone. Durante il lockdown le mie energie si sono concentrate, oltre che tenendo insieme i ruoli di mamma, professoressa in DAD e progettista, nel trasformare la preoccupazione per i più piccoli, dimenticati e sottovalutati, in progettAzione. Sono nati così Scherziamo Seriamente e Gimbo, grazie ai quali ho avuto modo di realizzare campagne di donazione per gli ospedali e strumenti operativi per la riapertura delle scuole utilizzando il linguaggio dell’ironia, della creatività e dell’ascolto attivo.

Tessa Viganò

Tessa Viganò ha 25 anni, si è laureata in Pittura e in Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Brera e in quest’ultima ha conosciuto le colleghe Francesca Rota e Valeria Messinese, le quali scoprendo di essere accomunate dalla voglia di trasmettere il senso emozionale dell’arte si sono unite in ZENOcollettivo per per dedicarci all’importanza della creatività dei bambini in ambito educativo. I laboratori che realizzano sono un inno alla creatività, alla libera espressione e al pensiero laterale. L’obiettivo degli incontri è far comunicare più discipline insieme; quali pittura, linguaggio, scrittura, musica ed educazione alla natura e all’ecologia, al fine di creare un percorso iniziale sui 5 sensi fino ad arrivare a capire come dare forma alle emozioni tramite l’arte. Il loro motto è: immaginare a piedi nudi è più facile!

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